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il funzionamento del calendario cinese

Il calendario cinese

Mentre la Repubblica Popolare Cinese adotta ufficialmente il calendario gregoriano, ovvero quello occidentale, continua ad essere osservato, soprattutto per le festività, l’antico calendario lunare-solare cinese. E’ tra i calendari antichi rimasto in uso più a lungo. Senza dubbio è molto più complesso di quello occidentale perché è stato ideato tenendo conto contemporaneamente del ciclo lunare (29 giorni), di quello solare (365 giorni) di quello di Giove (12 anni) e di quello di Saturno (30 anni) e si presenta simile, per molti aspetti, al calendario ebraico.

Il calendario lunare cinese

Mentre in occidente la durata dell’anno è fissa, nel calendario cinese gli anni hanno una durata variabile. Infatti per i cinesi il calcolo è basato sulla lunazione che ha in 29,5 giorni. I mesi cinesi, dunque, potranno essere di 29 o di 30 giorni. Ne risulta che l’anno cinese è più corto di circa dieci giorni rispetto a quello occidentale. Per rimediare a questo inconveniente, ogni tot anni viene aggiunto un mese extra che riporta il calendario «in armonia con il Cielo». Il calendario cinese prevede, infatti, anni comuni, composti da 12 mesi e da 353 o 355 giorni, e anni embolismici, composti da 13 mesi e da 383 o 385 giorni. (questa caratteristica lo accomuna al calendario ebraico).

Il mese che si duplica può essere qualsiasi del calendario, tranne il primo e l’ultimo. Ci potranno essere quindi due febbraio, o due marzo, o due aprile…ma mai due gennaio o due dicembre.

Il calendario solare

Oltre all’anno lunare vi è anche quello solare, che si computa in base alle quattro tappe del ciclo terra-sole: i due solstizi e i due equinozi. Ma diversamente che da noi, queste date non rappresentano l’«inizio» delle stagioni bensì il loro «culmine»: le stagioni quindi iniziano 45 giorni prima rispetto all’occidente.

StagioneInizioSolst/EquinElemento
Primavera4/5 Febbraio21 MarzoLegno
Estate5/7 Maggio21 GiugnoFuoco
Autunno4/5 Agosto21 SettembreMetallo
Inverno5/7 Novembre21DicembreAcqua

Ogni stagione è associata ad un Elemento: ma gli elementi sono cinque, quindi, per armonia, i cinesi hanno introdotto una «quinta stagione». In questo modo, invece di durare 90 giorni, le stagioni durano solo 72 giorni, mentre la «coda» ossia gli ultimi 18 giorni di ciascuna (per un totale di 18×5=90 giorni) , rappresentano la cosiddetta quinta stagione, ovvero quella appartenente all’elemento Terra.

I Jieqi

L’anno viene inoltre suddiviso in 24 periodi di quindici o sedici giorni ciascuno, conosciuti col nome di Qi (Soffi). Più esattamente, i Qi rappresentano la divisione dell’eclittica solare in 24 segmenti.

Questi periodi sono molto importanti per i cinesi perchè li aiutano a comprendere il clima che li aspetta, quali lavori saranno utili da svolgere e che regole di YangShen seguire.

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