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La teoria dei cinque elementi

Come passare dall’Universo vasto e infinito, all’uomo…

La teoria dei cinque elementi è uno dei perni della medicina orientale.

Gli elementi sono il modo in cui più di 10.000 anni fa, gli orientali, hanno compreso le mutazioni e i fenomeni dell’universo, della natura e del corpo umano.

Essi rappresentano anche la mutazione reciproca di Yin e Yang, dando origine a una trasformazione dinamica e permanente.

Praticamente una sorta di giochino da tavolo a moto perpetuo, però composto di sola energia! Quella che da origine alla vita s’intende….

L’elemento metallo, viene associato all’autunno.

All’elemento acqua, corrisponde la stagione invernale.

Al legno si associa la primavera, la rinascita, l’elevazione.

Il fuoco è l’estate, il caldo e l’espansione massima.

La terra, infine, posta al centro, rappresenta il cambiamento (anche di stagione) che trascorre tra un elemento e l’altro.

I rapporti tra i cinque elementi sono complessi, come in ogni famiglia…Ognuno di loro è legato all’altro da una serie di leggi che esprimono una dinamicità armoniosa e conseguente, ma non sempre soddisfacente.

  • Legge di generazione Sheng: o ciclo di generazione, una sorta di relazione tra madre-figlio, molto complicata che unisce e collega gli elementi tra di loro. Il legno genera il fuoco (si brucia il legno per generare il fuoco). Il fuoco genera la terra (le fiamme che si elevano, depositano la cenere che costituisce il substrato del terreno). La terra genera il metallo (nelle viscere della terra si formano i metalli). Il metallo genera l’acqua (quando fuso, passa allo stato liquido ricordando per analogia l’acqua). L’acqua genera il legno (umidificando il terreno si permette ai semi di germogliare).
  • Legge di dominazione Ke: o ciclo di controllo, rappresenta una relazione di dominazione di un elemento sull’altro, definito anche come rapporto nonno-nipote. Il legno domina la terra (perchè il legno se troppo espanso non fa più vedere la terra). La terra domina l’acqua (poiché la prima assorbe la seconda). L’acqua domina il fuoco (spegnendolo). Il fuoco domina il metallo (sciogliendolo). Il metallo domina il legno (poiché lo taglia).
  • La legge di sopraffazione Cheng: quando per una serie di cause concomitanti la dominazione diventa eccessiva, il movimento “nonno” tende a sopraffare il “nipote”, iperdominandolo o addirittura distruggendolo, o per una debolezza del “nipote” o per una iperattività del “nonno”. Ogni famiglia è disfunzionale a modo suo…
  • La legge di controdominazione: definito anche ciclo di ribellione Wu. Quando per uno stato di eccesso, il movimento “nipote”si ribella al “nonno”. Praticamente un rapporto odierno. Il legno attacca il metallo. Il metallo si ribella al fuoco. Il fuoco sottomette l’acqua. L’acqua controdomina la terra e la terra sovrasta il legno.

Vi chiederete cosa centra tutto questo con la medicina e con l’uomo…

Beh, tutto! Infatti ogni elemento ha un compito specifico in natura, che è lo stesso che vive nell’essere umano!

L’acqua che è vista in natura come il momento in cui si raccolgono le energie, rappresenta la capacità dell’uomo di introspezione. Il legno, la capacità di adattamento al nuovo. Il fuoco, la massima manifestazione di sé (e non dite che l’estate non è la stagione più bella, basti pensare alla vastità di frutta e verdura che c’è….chi nega è un elemento acqua 😛 )… e così via…

A ogni elemento,inoltre, corrisponde un organo umano, al quale è collegato un viscere. A ciascuna di queste coppie sono associate emozioni, organi di senso e strutture che ne evidenziano lo stato di equilibrio o di squilibrio.

Praticamente è una sorta di enorme atlante di unione tra l’uomo e la natura, che dimostra come ognuno di noi, sia semplicemente un microscopico, ma indispensabile tassello, nell’immensa trama del cosmo e dell’energia universale…

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